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Articoli con tag “Inghilterra

THIS IS ENGLAND

Un film di Shane Meadows.

Con Thomas Turgoose, Stephen Graham, Jo Hartley, Andrew Shim, Vicky McClure.

Drammatico, durata 101 min. – Gran Bretagna 2006. – Officine Ubu. Uscita: venerdì 26 agosto 2011.

VOTO: 8

La pressione delle dita sui bottoni dei videogiochi, per combattere l’ennesima, pericolosa invasione aliena. I pomeriggi trascorsi davanti la tv a seguire le assurde avventure di “Supercar”. L’adesione al mito musicale dei Duran Duran. L’aerobica aggregatrice. L’intesa di massa nei confronti del matrimonio di Lady Diana Spencer. Il cubo di Rubik. Gli zuccherati passatempi regalati dai lollipop. Tutte caratteristiche assodate che ci (altro…)

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TAMARA DREWE – Tradimenti all’inglese

USCITA CINEMA: 05/01/2011.


REGIA: Stephen Frears. ATTORI: Gemma Arterton, Dominic Cooper, Luke Evans, Tamsin Greig, Roger Allam, Bill Camp.


PAESE: Gran Bretagna 2011. GENERE: Commedia. DURATA: 111 Min.





VOTO: 7


La malizia e la noia della campagna borghese britannica vengono raccontate in questa divertentissima commedia diretta da Stephen Frears e tratta dall’omonima striscia a fumetti. Gemma Arterton interpreta Tamara, una ragazza originaria di Ewedown, un sonnolento paesino sperduto nella campagna inglese, trasferitasi a Londra per lavoro e per cambiare quell’aspetto che le aveva creato una gran quantità di noie in età adolescenziale.

Come tutti i villaggi di provincia, i pettegolezzi e i commenti salaci fanno molto in fretta a girare, e il ritorno di Tamara diventa improvvisamente l’evento più chiacchierato dagli abitanti del luogo. Il fatto sconvolge la tranquillità della fattoria gestita da Beth Hardiment, conduzione guidata più dal triste e costante declino del proprio matrimonio col viscido Nicholas (Roger Allam) che per vera passione. La tenuta appare come un tranquillo ritiro per romanzieri in crisi d’ispirazione.
Ispirazione che non manca proprio al marito della donna, che è uno dei più importanti scrittori di libri gialli d’Inghilterra; un uomo che nutre il suo enorme ego con i continui e malcelati tradimenti che la moglie è costretta a sopportare, e che viene immediatamente calamitato dal fascino della giovane vicina di casa.

Nicholas Hardiment però non è l’unico uomo del posto attratto da Tamara; il bel tuttofare Andy, che con la ragazza aveva avuto una liaison da ragazzino, cerca di riconquistarla, ma lei non farà altro che sfruttarlo per ristrutturare la vecchia fattoria di famiglia e sbarazzarsi poi di entrambi (casa e tuttofare) quanto prima.
Nel frattempo entra nella vita della ragazza anche il vagamente superficiale Ben (inquietante la somiglianza col nostrano Marco “Morgan” Castoldi), interpretato da un irriconoscibile Dominic Cooper (lo Sky di “Mamma Mia!”), un batterista dallo stile emo/punk decisamente troppo truccato (una divertente caricatura delle star androgine che affollano l’odierna scena musicale), che scatena i tempestosi ormoni delle teenager del paesino.


Bello lo scenario (una rigogliosa campagna britannica fantasiosamente e costantemente assolata, circondata da colline verdi e campi coltivati) che trasmette la pace e la tranquillità che si dovrebbero respirare in un ritiro di scrittori. Divertente e sorprendente la scena ispirata a Frears dal più famoso dei recenti classici Disney, nel quale una mandria di bovini impazziti si scaglia contro il malcapitato “Mufasa” della situazione.

“Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese” è, in conclusione, una commedia fresca che conta su una trama scorrevole e mai banale la quale, avviandosi verso un agognato (e per niente scontato) lieto fine, si dipana in un labirinto di equivoci, frecciate velenose tipicamente condite dallo humour inglese e colpi di scena, in un mondo superficiale nel quale il non convenzionale è sbagliato (tutto il mondo è paese) e dove la solita ipocrisia provinciale la fa da padrone.
Tamara è una ragazza che con la sua libertà, apparentemente sconveniente, sconvolge, ma mai pare giudicare le abitudini sonnacchiose di una realtà che non le appartiene più (e non dovrebbe appartenere più a nessuno…).


I LOVE RADIO ROCK

I love Radio RockRegia: Richard Curtis.

Sceneggiatura: Richard Curtis.

Attori: Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost, Kenneth Branagh, January Jones, Gemma Arterton, Emma Thompson.

Paese: Gran Bretagna 2009.

Uscita Cinema: 12/06/2009.

Genere: Commedia.

Durata: 129 Min.


VOTO: 6


“I love Radio Rock” è una frenetica e totale immersione nel vinile, con i dischi pop e rock pronti a curare l’anima e il cuore durante quel periodo storico straordinario che furono i sixties. I 33 giri invitano a infrangere le regole, pizzicano le coscienze della nazione britannica. Ascoltare quelle tracce memorabili è come lasciarsi andare alla dolce brezza marina. Philip Seymour Hoffman su di... giri

Autorità indiscussa della moderna commedia inglese, Richard Curtis avrebbe potuto fare di meglio: a una prima parte più corrosiva, che mette alla berlina in modo esplicito la politica bacchettona e repressiva, fa seguito una seconda che graffia poco e che si dilunga su aspetti privati di poco interesse per lo spettatore. Parte a tutto volume e con indole ribelle per terminare un po’ troppo flemmatico e in sordina. Anche la musica (senza dubbio d’eccezione) introduce e accompagna alcuni momenti in modo sfrontatamente calcolatore. Nick Frost l'ha combinata grossa

Kenneth Branagh si presta amabilmente a ricoprire il ruolo del cattivo e rigoroso ministro in grigio: “Il vantaggio di essere al governo è che puoi sempre fare una legge che renda illegale una cosa che non ti piace”. E’ il nemico peggiore per quei “drogati, sodomiti e pervertiti” nullafacenti che se ne stanno su una barca al largo dei Mari del Nord. La cricca dei simpatici e bastardi dj che stanno lì a godere del tempo che passa, in stile allegra rimpatriata tra vecchi amici e a convivere spensieratamente, è invidiabile.

Philip Seymour Hoffman, ancora eccellente, si conferma uno degli attori più bravi e versatili in circolazione. Splendido e vestito in modo inappuntabile, Bill Nighy furoreggia (al contrario della “moglie” Emma Thompson, invisibile nel suo cameo contenuto) nel ruolo della guida “finanziaria” della ciurma suonante, mentre Nick Frost è uno dei personaggi più simpatici e meglio assortiti.