www.pompieremovies.com

SCOTT PILGRIM vs. THE WORLD


USCITA CINEMA: 19/11/2010.


REGIA e SCENEGGIATURA: Edgar Wright.
ATTORI: Michael Cera, Anna Kendrick, Chris Evans, Brandon Routh, Mary Elizabeth Winstead, Jason Schwartzman, Kieran Culkin.


PAESE: Canada, USA 2010. GENERE: Azione, Commedia, Avventura. DURATA: 112 Min.




VOTO: 8


La sigla introduttiva col logo della Universal, ci mostra subito un lembo sgranato che gira su una musica a 8 bit e ci introduce a un cinecomics senza supereroi, adattato dai fumetti di Bryan Lee O’Malley. Il cambiamento di direzione sembra giovare alla freschezza di un prodotto cangiante come il colore dei capelli della protagonista, Ramona Flowers. A lei rivolge le attenzioni il bassista Scott Pilgrim, interpretato da Michael Cera, il quale cerca di sedurla in tutti i modi, tra onde sonore che sembrano uscite da “Guitar Hero” e colpi di kung-fu.

La pellicola mette in rilievo i tratti grafici che rivestono l’immagine con legende di telefoni e campanelli trillanti, o con barrette a misurare il livello di pipì (onomato”pee”) rimasto in vescica, come fossimo in un bizzarro videogame. Il tutto serve ad accompagnare uno humour spesso irresistibile che ha il pregio di non poggiarsi sempre sulla figura (di)sgraziata dello sfigato di turno. Inventivo e trascinato da effetti visivi sorprendenti, il film è ben diretto da Edgar Wright che fa della filologia una missione, e arrischia (si fa per dire, viste le strizzatine d’occhio a una certa categoria di pubblico) un’opera inusuale che ci parla attraverso convenzioni opportunamente disturbate. Il montaggio sradicante “ritorna al futuro” senza bisogno della DeLorean, mentre le velocissime panoramiche e il supporto di una traccia sonora disarmonica formano un’inconsueta intelaiatura espressiva. Preso dalla voglia di strafare, il regista lavora su immagini scisse, in un gustoso piatto alternativo a quello illustrato sui volumi cartacei, le quali non appaiono mai arbitrarie nonostante il dosaggio possa sembrare sproporzionato; semmai sono le più adatte a svelare l’allegoria del mondo adolescenziale.

Più onirico di “Inception”, più fumettistico dei “cavalieri oscuri” (grazie alla riscoperta dei vari “pow”, “krak”, “smash”), più visivamente originale dell’apatico “300” (Scott ha il contorno affascinante del bianco nevoso dell’odierna Toronto), più musical di “Moulin Rouge” (senza il bisogno di riciclare melodie), “Pilgrim” mescola gare di rock band giovanili con incursioni “fight” tipiche degli scontri alla console. Dall’elenco dei pregi, si può capire come il film possa essere risultato ostico al box office americano: quando mancano accumuli di ferraglie fracassone e dialoghi scemi, dall’altra parte dell’Oceano si irrigidiscono.

Se il fronte espressionistico di Wright avesse retto anche nell’ultima mezz’ora, invece di dar voce a un surplus di scaramucce, staremmo qui a parlare di un piccolo capolavoro. A suo modo rivoluzionario. E alla faccia del 3D.

Annunci

10 Risposte

  1. mario56

    Tu sai che sono un affezionato “fan” del tuo sito e delle tue recensioni molto personali, ben scritte con qualche tocco intellettualistico ( forse inconscio) che induce al confronto…beh questo film (?) che tu reclamizzi con un voto altisonante mi ha deluso e annoiato assai…premetto che non amo i videogiochi e che M.Cera come attore (?) mi sta sulle p….ma tutte queste invenzioni “tecniche” non bastano a decantare ( non è un Brunello) un lavoro deprimente e vuoto d’intenti. Se fosse stato un cartoon ..voto 4

    18 dicembre 2010 alle 16:36

    • Cera lo trovo anch’io un po’, come dire, da museo 😀 Per il resto mi spiace che non sia venuto incontro ai tuoi gusti.

      18 dicembre 2010 alle 17:08

  2. bello bello!

    ripensare al film mi fa l’effetto di una specie di opera “mitica” moderna, perché cita continuamente ad altre “opere” che però sono videogame, band, fumetti e meme , in modo che siano queste a descrivere meglio i personaggi o le azioni…

    cosa intendi col surplus di scaramucce alla fine? son d’accordo sul fatto che sul finale è tutto improntato sul combattimento e cala un po’, ma tipo come scott affronta l’amore per ramona è un po’ il punto della storia, o’malley ha scritto il fumetto per esorcizzare la sua situazione sentimentale XD

    ah, consiglio di provare il gioco di scott pilgrim, sidescroller picchia picchia super classic con la sprite art del leggendario paul robertson!!!

    22 dicembre 2010 alle 14:23

    • con le scaramucce finali intendevo l’ultima mezz’ora, a mio parere troppo presa a rappresentare le azioni e meno i contenuti. il gioco su quale piattaforma lo hai provato?

      22 dicembre 2010 alle 15:10

  3. il gioco sta sia per xbox live arcade che per playstation network soltanto. non c’è una versione “fisica” o per pc credo…

    22 dicembre 2010 alle 18:07

  4. chef tony

    Questo film è una porcata assurda…non è neanche lontanamente al livello di 300 figuriamoci Il Cavaliere Oscuro e Inception, roba di altri pianeti. E’ fatto come un B-movie e B-movie resta.

    23 febbraio 2011 alle 20:21

    • Capisco che possa non esserti piaciuto, chef. Ma cosa c’entra “Scott Pilgrim” con “300” e compagnia Nolante? Inoltre un B-movie è tale non perchè sia necessariamente brutto: ci sono dei film realizzati con mezzi tecnici e finanziari minori, tuttavia molto belli e gradevoli.

      24 febbraio 2011 alle 01:11

      • chef tony

        Ho citato 300 e il resto perchè ho letto “Più onirico di “Inception”, più fumettistico dei “cavalieri oscuri” (grazie alla riscoperta dei vari “pow”, “krak”, “smash”), più visivamente originale dell’apatico “300” (Scott ha il contorno affascinante del bianco nevoso dell’odierna Toronto)”, inoltre i B-movies sono generalmente film brutti, non solo perchè costati poco e fatti con mezzi di fortuna ma anche perchè realizzati da persone con scarsa esperienza e competenza

        25 febbraio 2011 alle 19:19

        • Edgar Wright è quello di “L’alba dei morti dementi” e di “Hot Fuzz”. Molto bravo nel dirigere film demenziali e comici. Proprio uno sconosciuto non è 😉

          25 febbraio 2011 alle 22:40

          • chef tony

            Ma Edgar Wright è sconosciutissimo :O e poi parliamone: l’Alba dei Morti Dementi e Hot Fuzz…proprio due filmoni!! L’essere demenziali e comici non toglie (anzi, implica) che siano film con un tasso di inutilità alle stelle, per dirla come la intendo io sono due film poco “cinematografici”…al di là di questo il demenziale deve andare per forza a braccetto col comico altrimenti diventa trash e grottesco (in senso negativo), e Scott Pilgrim non è che sia comico… B)

            26 febbraio 2011 alle 17:40

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...