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I MERCENARI – The Expendables


Un film di Sylvester Stallone.

Con Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts.

Titolo originale The Expendables. Azione, durata 103 min. – USA 2010. – 01 Distribution. Uscita: mercoledì 1 settembre 2010.






VOTO: 3


Senza la definizione dei caratteri dei personaggi, e in mancanza di percorsi (anche minimi) di esplorazione personale, si va poco lontano. Al massimo su di un’isoletta sperduta a sparar… cazzate. Le battute, anche quelle più carine, sono fini a se stesse, e gli ideali sbrindellati, come i fisici di molti dei protagonisti, una specie di numeroso A-team. La “novità” è tutta qui.

L’unica scena gustosa che il film può vantare è quella del cameo offerto dall’attuale Governatore della California, insieme a Bruce Willis. Autoironia audace e godibile tra il passato bestiale di Rambo/Stallone (da non perdere la sua temeraria faccia compunta sul soliloquio afflitto di Rourke) e il presente politico di Schwarzenegger. Sly indossa gli stessi occhiali di 25 anni fa, e come allora sfida tutte le leggi della fisica aggrappandosi a un idrovolante e facendosi passare le pallottole attraverso. Dopo questa beneaugurante partenza, la pellicola si adagia subito su una serie di appellativi tipo “Pluto” e “Cenerentola”, “Bruce Lee” e “cagariso”, “gigante” e “nano”, “acaro” e via scatarrando, in un turbine di dialoghi estinti e ovvi.

Stallone, Lundgren e Rourke, qui amaramente riuniti, invece di farsi fare i tatuaggi dovrebbero mettere dei parapetti tutt’intorno ai loro volti, cadenti come i miei pettorali. Per dei mercenari maturi e di vecchia concezione, il manufatto risulta generico e superato, sempliciotto e sacrificabile, per l’appunto. Così come la forma registica tediosa di uno che, oltre a scrivere male, non ha neppure il senso del ridicolo quando si filma con dei primi piani (im)pietosi, e si glorifica in uno dei finali più sfibrati e pronosticati mai visti.

E non bastano le sparatorie al fulmicotone come nei migliori (o peggiori, dipende dai punti di vista) videogame; l’attacco al piccolo ormeggio dell’isola portato attraverso un’esplosione gigantesca è da incoscienza pura. Il nuovo film dell’italoamericano è sensibile solo ai trastullamenti action, al machismo a tutta birra e al testosterone, con in sottofondo un bel rock sostenuto a pompare le spiritosaggini cameratesche. La parentesi “romantica” di Statham è quanto di più esiguo si potesse pensare, per non parlare di quella di Stallone, la quale gode anche di un’appendice artistica e di un ipotetico valore spirituale. Ed è forse l’unica qualità che potrebbe giustificare, alla fine, tutte le botte, le deflagrazioni, il casino e i cocci rotti.

Ma adesso basta parlare del film con toni risentiti e negativi. Faccio la classifica dei bonazzi, d’altronde questo è stato il motivo che ha stuzzicato la visione degli “expendables”. Vince la guardia del corpo (e cosa avrebbe potuto custodire, sennò?) Steve Austin, seguito dal lanciatore di coltelli (dalla lingua tenera, per fortuna) Jason Statham. Al terzo posto menzione speciale per l’esplosivo Randy Coutore a pari merito con Terry Crews, ex giocatore di football come defensive end dei Chargers. La missione è finita, andiamo in pace.

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7 Risposte

  1. …della serie: tira più un pelo di c@#]#@ che un carro di buoi…

    7 settembre 2010 alle 16:04

    • ahhahaah. sì, mi scuso per questo slancio professionale.
      non ho resistito 😉

      7 settembre 2010 alle 16:54

  2. Sono cresciuto a base di film di Van Damme, Schwarznegger e Stallone stesso…..
    sono un cinefilo a 360 ma anche a me non è piaciuto un granchè questo film…
    boh mi è sembrato un pò fine a se stesso……
    per me dal 5 al 6 come voto ma non di più…….
    forse mi guarderò il secondo……
    ciao!

    24 agosto 2012 alle 22:51

    • Ciao escobar. Io ho già visto anche il secondo, e mi è parso come il primo se non peggio 🙂

      24 agosto 2012 alle 23:26

  3. tonintempesta

    il fim non è il massimo, solo Carnazza maschia in bella vista, be’ che dire … gia è una cosa

    26 settembre 2012 alle 18:01

    • La seconda, tonino, è che si tratta di “carnazza” andata un po’ a male… 😉

      26 settembre 2012 alle 18:26

  4. Tony Tempesta

    AHHAHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAHAHHAHAHAH

    3 ottobre 2012 alle 11:34

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