www.pompieremovies.com

BAARìA – Anteprima


Baarìa

“Baarìa” è come viene chiamata in dialetto la città di Bagheria, comune in provincia di Palermo. L’etimologia della parola risale all’arabo “Bab el gherid” (ovvero “la porta del vento”). Ed è qui che Giuseppe Tornatore ha deciso di ambientare il suo film che aprirà (ed erano venti anni che non accadeva a un film italiano), il prossimo 2 settembre, la 66.a edizione della Mostra di Venezia.

Un affresco corale che attraversa il Novecento dagli anni ’30 ai ’70 e che narra della storia d’amore tra Mannina (Margareth Medè, 25 anni, occhi verdi e un sorriso radioso, è al suo primo film) e Giuseppe (Francesco Scianna, ventiseienne di Bagheria, selezionato dopo numerosi provini), e della crescita delle loro tre generazioni. Un film confidenziale che non ha molto di autobiografico ma che si può accostare a “Nuovo Cinema Paradiso” visto che si svolge nei luoghi dove il regista ha vissuto la sua infanzia. Il regista Giuseppe Tornatore sul set del film

Girato per 6 mesi nella vera Bagheria siciliana, il set si è poi trasferito in un sobborgo di Tunisi dove gli scenografi hanno lavorato in una ricostruzione particolarmente accurata. La durata della lavorazione e il progetto da kolossal hanno fatto sì che il budget, per la produzione di Medusa in joint venture con il tunisino Tarek ben Ammar, crescesse fino ai 20 milioni di euro. Per dare un’idea di quanto si sia pensato in grande, i luoghi delle riprese sono 3 volte più ampi di quelli messi a disposizione da Cinecittà per “Gangs of New York”.

Sono stati coinvolti centinaia di falegnami, marmisti e carpentieri, 20.000 comparse e circa 200 attori tra i quali spiccano Raoul Bova, Monica Bellucci, Lina Sastri, Enrico Lo Verso, Vincenzo Salemme, Leo Gullotta, Nino Frassica, Laura Chiatti, Gabriele Lavia, Fiorello e Beppe Fiorello, Giorgio Faletti, Paolo Briguglia, Aldo Baglio e Michele Placido.

La colonna sonora della nuova pellicola del regista siciliano sarà griffata ancora una volta dal genio di Ennio Morricone il quale sta componendo la musica da oltre un anno. Il film, in uscita il prossimo 25 settembre, sarà distribuito in dialetto siciliano solamente nell’isola di origine, mentre da Reggio Calabria in su’ sarà regolarmente presentato in italiano con qualche passaggio “contaminato” dall’idioma di Bagheria.

Annunci

2 Risposte

  1. mi è sempre piaciuto tantissimo Tornatore
    è davvero bravo a NON SCIUPARSI, non fa troppi film come molti suoi colleghi italiani: lavora da più di 20anni e per contare i suoi lungometraggi bastano le dita di due mani
    conservo in videocassetta un suo spot (un funerale nella laguna, con il morto che non è morto…)
    comunque, aspettiamo BAARIA

    3 settembre 2009 alle 17:43

    • Non sono aggiornato sulle accoglienze avute a Venezia.
      Tu ne sai qualcosa?

      3 settembre 2009 alle 18:34

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...