www.pompieremovies.com

ROMA


RomaRoma è un film di Federico Fellini del 1972.

Con Peter Gonzales Falcon, Fiona Florence, Pia De Doses, Marne Maitland, Renato Giovannoli, Galliano Sbarra, Paola Natale, Ginette Marcelle Bron, Mario Del Vago, Alfredo Adami.

Prodotto in Francia, Italia. Durata: 126 minuti.






VOTO: 7


“Roma” e’ un film sgangherato ma affascinante. Sembra fatto a pezzi ed ogni pezzo ricucito. Il mosaico che ne risulta e’ affascinante anche se la visione e’ totalmente scombinata… Pero’ e’ prezioso perche’ rappresenta un certo modo di fare cinema che oggi e’ praticamente scomparso.

Prendiamo la fine. Un branco di motociclisti centauri che vaga in una Roma notturna, quasi deserta, come in un film di fantascienza. Sembra che sfuggano a qualcosa e rincorrono Roma che gli offre i suoi monumenti piu’ belli, poi ancora strada, e, ad un tratto, il film si interrompe e finisce li’. Stacco e chiudo. Oggi, in un’ industria cinematografica dominata sempre di piu’ dal profitto, soluzioni cosi’ eccentriche sarebbero completamente fuori luogo. Anni fa si potevano ancora fare. Il cameo di Alvaro Vitali

Pero’, se ci pensiamo bene, se si deve fare un film su Roma, farlo sobrio e lineare non avrebbe dato il senso ad una citta’ che di per se e’ caotica e contradditoria. Quindi, da questo punto di vista, Fellini ha centrato appieno quello che ci voleva dire. E ce lo rende con il suo grande talento visionario.

Le prime immagini che il regista conserva della sua citta’ adottiva sono le messe domenicali trasmesse per radio e le diapositive che il prete gli faceva vedere da bambino. La citta’ eterna era un luogo mentale e immaginario. Poi sappiamo tutti che Fellini approda giovane a Roma e la citta’ gli si presenta in tutta la sua caciaronita’ e il suo caos. Quindi la Roma diventa citta’ reale toccata con mani nude.  E per raccontare quella degli anni ’70, quindi piu’ vicina a noi, si parte con una macchina con a bordo una troupe cinematografica e si percorre la Appia antica dove ci sono solo prostitute e battoni che si concedono. Ma il traffico e il rumore assordante sovrasta ogni cosa e sommerge tutto quello che incontra finendo in un maxi ingorgo sul raccordo anulare.

Tutto si compenetra e si mescola tra pernacchioni, fischi e applausi. In una risata anarchica e liberatoria e un grande scoreggione. Poi il taglio della forbice ci riporta al presente con i lavori alla metropolitana che tanti problemi hanno creato durante la fase di realizzazione a causa dei numerosi reperti archeologici che sembravano non volessero essere contaminati da un brutto presente.

Quest’ opera e’ considerata minore nella carriera di Fellini. Secondo il mio modesto parere, nessun regista ha saputo darci di Roma una visione cosi’ personale che cogliesse l’anima di una citta’ eterna e immutabile nella storia.

Camei di Alvaro Vitali, Anna Magnani, Alberto Sordi e Marcello Mastroianni. Gli ultimi due verranno tolti nella versione dvd che inoltre e’ accorciata dallo stesso regista di alcune scene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...